Martesana incontra l‘arte e il paesaggio diventa l’opera

Marte un’esposizione d’arte ambientale che intreccia paesaggio e arte contemporanea con l’obiettivo di rileggere il territorio attraverso la creatività, l’integrazione sociale e la fluidità delle idee a cui l’acqua rimanda.
Da Melchiorre Gioia (Cassina de Pomm) all’Anfiteatro Martesana, nove giorni di installazioni d’arte open-air, proiezioni video, passeggiate e performance che raccontano, reinventano e svelano l’identità del luogo.

Gli artisti: Emilio Alberti, Apostolo, Narciso Bresciani, Manuela Carrano, Elisabetta Oneto, Titta Cosetta Raccagni, Roger Ranko, Lorella Salvagni, Mario Scudeletti, Celina Spelta e Massimo Uberti.
I lavori rievocano la memoria di rituali tipici del luogo ormai persi ed offrono suggestioni su come poterlo esperire secondo ritmi e predisposizioni di pensiero differenti da quelle ordinarie.
Sono micromondi, attraversamenti ideali, abitazioni poetiche, messaggi d’allarme e performance collettive: s-punti di vista da cui re-immaginare condizioni di vivibilità della città, sollevare problematiche ed enfatizzarne peculiarità.

Marte, (che unisce nel nome Martesana e arte), è un progetto sostenuto dalla Fondazione Cariplo e ideato dall’Associazione culturale City Art, con la direzione artistica di Angelo Caruso, Jacqueline Ceresoli e Federica Fierri.
Marte si avvale della preziosa collaborazione di realtà radicate nel territorio come l’Associazione Gorla Domani, la Cascina Martesana, EastRiver, Spazio DoloMiti, Ciclobby Fiab, Tavolo Giovani zona 2, Bottega Solea e il giornale NOI zona 2.
Prezioso il sostegno del Comune di Milano Area Giovani e dell’Università che ha concesso il Patrocinio. L’Associazione City Art è ospitata in uno degli immobili comunali messi a disposizione dall’area Giovani per le associazioni giovanili.

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  • dal 24 giugno al 2 luglio 2017