Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna si prepara ad accogliere la nuova edizione di “Percorsi d’arte nel Falterona“, l’appuntamento annuale promosso dall’Associazione Andrea del Castagno, il Centro Visita del Parco, Circolo ARCI, ANPI Falterona, Misericordia, Parrocchia San Martino in collaborazione con City Art –ETS.

Un progetto dove gli artisti dialogano tra arte e natura e ad immergersi nel territorio, ad assorbire le suggestioni offerte dal contesto e dalla storia del luogo. Con un approccio rispettoso e osservativo, che permette loro di generare opere capaci di dialogare con l’ambiente circostante, trasformando ogni intervento in un elemento integrato e significativo del paesaggio.

Le opere che nascono da “Percorsi d’Arte nel Falterona” non solo abbelliscono il territorio, ma lo arricchiscono di nuovi significati, creando un museo a cielo aperto che invita alla contemplazione e alla riflessione.

Questo evento diventa così un catalizzatore per la valorizzazione del territorio, promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale e un dialogo tra l’arte, la storia e il paesaggio.

Grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, Percorsi d’arte nel Falterona si arricchisce di un workshop nel magico percorso alla  Grotta delle Fate.

Il workshop alla Grotta delle Fate con i 12 studenti del biennio di Didattica e curatela e di Nuovi Linguaggi Espressivi dell’Accademia di Firenze sono stati affiancati 2 artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna, esponenti di una ricerca incentrate sulla cura, la trasformazione della materia e le sperimentazioni sulla forma, e concretizzate in sculture, installazioni site specific, laboratori e residenze, azioni e progetti collettivi fondati sull’incontro, il processo, il dono, le esperienze di partecipazione e coautorialità. Precursori delle pratiche artistiche impegnate in chiave ecologica, Caretto/Spagna identificano nell’arte il campo di un’esperienza radicale di apertura, di ricerca indisciplinata e di engagement con le “cose” del mondo: la terra, i semi, le persone, le rocce, il museo, il fiume, la cava, l’albero, i microrganismi.

Per questo sono gli artisti scelti per continuare a dare vita al Progetto Percorsi d’arte nel Falterona, con la collaborazione dei Professori Marcella Anglani e Robert Pettena.

Come lo scorso anno dagli stimoli del workshop nascerà una mostra in dialogo con la natura nel percorso che dal borgo conduce alla Grotta delle Fate sul monte Falterona che sarà inaugura domenica 6 luglio.

Domenica 6 luglio è stata inaugurata “LA NASCOSTA” la mostra collettiva realizzata da un gruppo di studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Firenze in dialogo e in perfetta armonia con il territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Monte Falterona.

Il progetto, a cura dei Professori Marcella Anglani e Robert Pettena, si colloca all’interno della rassegna estiva Percorsi d’arte nel Falterona, diretta da Angelo Caruso, presidente dell’associazione culturale City Art ETS, con il supporto dell’associazione di promozione sociale e culturale Andrea del Castagno e il patrocinio del comune di San Godenzo.

Questa edizione si è distinta prima di tutto per il workshop organizzato dal 29 al 31 maggio con gli artisti Caretto/Spagna ( Andrea Caretto Raffaella Spagna) artisti piemontesi che da oltre 20 anni lavorano a progetti di ricerca artistica su temi ecologici affrontando in anticipo questioni oggi attuali come  la relazione e l’interdipendenza di umano e non umano. Un’esperienza ora raccolta nella monografia Bright Ecologies. Caretto/Spagna: Experiences, Forms, Materials. Un volume che sempre all’interno del progetto è stato presentato all’accademia di Firenze da una delle curatrici Cecilia Guida.

Workshop

il 29_30_31 Maggio alla Grotta delle Fate con Caretto/Spagna

LE INSTALLAZIONI

I prof. Marcella Anglani e Robert Pettena hanno selezionato gli studenti e le studentesse interessati a queste tematiche che hanno partecipato al workshop. Ed è importante sottolineare che la ricerca transdisciplinare di Caretto/Spagna è spesso praticata attraverso workshop, giochi e momenti di condivisione e convivialità. Questi momenti conviviali quest’anno si sono estesi alla comunità di Castagno d’Andrea grazie alla partecipazione di tutto il gruppo alla cena sociale l’ultimo Venerdì del mese e al conseguente incontro con Don Bruno. Questo ha portato a una differenza sostanziale di questa edizione rispetto alle altre perchè alcuni lavori, penso a quello di Na Zhang e di Milo Maricelli si sono concentrati proprio sul voler donare, restituire, qualcosa alla comunità.

Condivisione e convivialità

Le Associazioni preparazione il Percorso alla Grotta delle Fate