“Obbligo di fermata”
una viabilità artistica per Milano
Nel 1991, dopo aver realizzato con il contributo del Comune di Milano Assessore ai Giovani Fabio Treves, nel 1989 il”1° Percorso Urbano di viabilità artistica” nel Parco delle Basiliche: https://www.angelocaruso.it/totem-telematico/;
e nel 1990 Bring us Together – Eguaglianza delle differenze un percorso d’arte per l’incontro delle culture, nella Ex Sala Reale della Stazione Centrale di Milano.
Proposi al nuovo Assessore, il progetto “OBBLIGO DI FERMATA– una viabilità artistica per Milano”; piacque molto e mi dissero di preparare il progetto operativo. Invitai 38 artisti a presentare un progetto sul percorso del tram Numero 12. Dopo un mese mi chiamarono per dirmi che il progetto era bloccato.
Era arrivata al Comune la Lega Lombarda.
Nel 2000 con l’arrivo del web decisi di trasformare il progetto in virtuale con la collaborazione di Ruggero Maggi del Milan Art Center, con questa presentazione: City Art presenta, in collaborazione con il Milan Art Center, un’operazione artistica denominata: “Obbligo di fermata – una viabilità artistica per Milano”. Un percorso poetico che prende come punto di riferimento la linea del tram 12 che attraversa tutta la città da nord a sud. 35 artisti hanno effettuato un’opera, lungo questo percorso, pensata per essere digitalizzata. Nella metropoli tutto si mescola, tutti i confini vengono travolti: tra centro e periferia, tra quartieri residenziali e luoghi di lavoro. Nessun percorso, per quanto ben studiato, può riuscire a mostrare un susseguirsi contiguo di quartieri socialmente determinati, ognuno con la propria cultura, ognuno con propri ruoli differenziati. Sono le piste di comunicazione quelle che regolano ormai i flussi, le aggregazioni, i contatti, il consumo. Ed è quest’ultimo che impone e disegna i nuovi tracciati, impone i nuovi confini, sempre confusi e provvisori, impossibile da riportare su una mappa. Un tessuto veicolare, pieno di negozi, di discoteche, di vetrine zeppe di merci, di lunghe carrellate segnaletiche. Uno spazio che è come un puzzle incomponibile, frammentato e disarticolato, privo di profondità. La conoscenza, il contatto, purtroppo mai come oggi, sono così poco in sintonia con la vita quotidiana. La metropoli è come il mare. Un mare che deve essere navigato. “Obbligo di fermata” naviga lungo questo percorso con installazioni virtuali e reali, che si incastrano incauti e casuali, apparentemente caotici, creando aggregazioni appena visibili; dove i singoli pezzi, costruiti per incastrarsi l’uno con l’altro in funzione di una armonia finale, “decidono” di muoversi liberamente.
Angelo Caruso
Elenco artisti:
Paolo Barlusconi, Mariella Bernardini, Angelo Caruso, Giorgio Celon, Gianni D’Anna, Flavio Da Rold, Rino De Michele, Teo De Palma, Marcello Diotallevi, Antonio Fini, Francidy, Nicola Frangione, Francesco Garbelli ,Guglielmo Girolimini, Pino Gori, Enzo Guaricci, Giovanni Gurioli, Patrizia Loiola, Mariella Loro, Dante Maffei, Ruggero Maggi, Sandra Mazzon, Calogero Maralli, Gianni Marussi, Maria Mesch, Riccarda Montenero, Lidia Ines Montero, Domenico Olmedi, Gruppo In-Quiete – Elisabetta Oneto e Anna Finetti, Franco-Ottavianelli, Elisabetta Pagani, Gaetano Ricci, Alessandro Sardella, Stefano Soddu, Mariuccia Secol, Stefano Sevegnani, Gianluca Spinelli, Giorgio Vazza.



























































